Quando finalmente ho trovato la mia figlia adottiva dopo tre giorni di ricerche, pensavo che mi avrebbe accolta con rabbia, senso di colpa o persino sollievo. Invece, ho visto puro terrore. Eccola lì, incinta, rannicchiata in un’auto scassata ai margini di un parcheggio abbandonato, che mi implorava di andarmene.
Ho trovato Clara nell’angolo in fondo a un parcheggio abbandonato vicino all’aeroporto: diciannove anni, incinta, rannicchiata sotto una pila di cappotti logori dentro una berlina […]